Dialoghi, teatro, laboratori e aperitivi al tramonto per raccontare una terra che si prende cura di sé, dei suoi bambini, dei produttori locali e di un paesaggio che rinasce oltre la ferita della Xylella
Sabato 6 giugno 2026 nel Parco Paduli si svolgerà “Terra Matta Talk”, un momento di incontro e confronto dedicato alle comunità locali e alla costruzione condivisa di nuovi immaginari legati al paesaggio rurale.
Al centro della giornata ci saranno i progetti “Santi Paduli” e “Il Paesaggio che sono io”, che nel Parco stanno attivando una strategia integrata di cura di un territorio degradato dalla xylella, a partire dalla consapevolezza degli abitanti, il valore delle relazioni e il legame profondo tra persone, territorio e cultura.
“Santi Paduli” nasce dall’idea del cibo sano come diritto e strumento di comunità, promuovendo pratiche capaci di generare partecipazione, economia diffusa e nuove forme di welfare territoriale; “Il Paesaggio che sono io”, invece, ha dato vita a una Scuola Popolare di Paesaggio: uno spazio di formazione e costruzione collettiva di competenze in grado di rispondere ai nuovi bisogni legati alla tutela e alla fruizione del territorio rurale.
L’iniziativa è un’occasione aperta di dialogo tra cittadini, famiglie, scuole, aziende agricole, educatori, amministratori, professionisti e giovani generazioni, per riflettere insieme su nuove forme di abitare, custodire e immaginare il territorio.
Al centro del dialogo vi sono il paesaggio agricolo e gli usi condivisi di una collettività intera: le produzioni agricole, legate non solo alla domanda locale del cibo ma anche allo sviluppo di nuove filiere connesse alla bioedilizia e ai materiali naturali, e poi gli spazi rurali intesi come luoghi di benessere e di educazione in natura. Una visione fondata sui principi della biodiversità, dell’equilibrio ecologico e della convivenza armoniosa tra tutte le creature.
Sarà un momento collettivo per condividere e dare valore a un processo costruito nel tempo grazie all’impegno di una rete ampia e trasversale. Un percorso nato dalla volontà politica delle amministrazioni dell’Unione delle Terre di Mezzo, che partecipano al progetto “Santi Paduli” con il sostegno di Fondazione con il Sud, e in particolare dei Comuni di San Cassiano e Botrugno, dove è stato avviato “Il Paesaggio che sono io” nell’ambito del Bando Borghi finanziato dal Ministero della Cultura.
A questo lavoro si sono affiancate le scuole del territorio, con percorsi di educazione alimentare realizzati insieme agli Istituti Comprensivi di Muro Leccese e Supersano e sperimentazioni promosse con l’Istituto Comprensivo di Supersano dedicate alla didattica all’aperto e al paesaggio come luogo di espansione dell’attività scolastica.
Fondamentale anche il contributo delle associazioni Manes e Abitare i Paduli, delle cooperative sociali Magnolia e Santa Fucina, dell’Accademia di Belle Arti Made Program “Rosario Gagliardi” e degli artisti Ruggero Asnago ed Elena Campa, che hanno animato le attività dei due progetti.
Accanto a loro, l’interesse degli ordini professionali degli Architetti, degli Ingegneri e degli Agronomi della provincia di Lecce verso nuove filiere produttive legate al territorio, il ruolo attivo dei produttori agricoli come custodi del paesaggio e la partecipazione di famiglie e cittadini stanno contribuendo a costruire nuove forme di responsabilità condivisa e di rigenerazione locale.
Si tratta di attori diversi che, attraverso energie interconnesse, stanno contribuendo a costruire nuove forme di responsabilità condivisa.
La manifestazione si svolgerà nel Bosco del Parco Paduli, in agro di San Cassiano dove sta nascendo un’agro-foresta al posto degli ulivi colpiti dalla Xylella, tra coltivazioni policicliche, pratiche di agricoltura sociale, esperienze didattiche ed ecoturismo
Nel cuore della campagna dei Paduli, l’“Arena delle cose buone” ospiterà la restituzione pubblica del percorso intrapreso, in uno spazio aperto dedicato al confronto, all’ascolto e alla riscoperta del rapporto profondo tra persone e territorio.
A seguire, quattro gruppi tematici approfondiranno altrettanti ambiti attraverso cui oggi si sperimentano nuove forme di cura del paesaggio: “costruire”, “coltivare”, “abitare” e “nutrire”. I partecipanti potranno così confrontarsi sui percorsi avviati e sperimentare concretamente cosa significhi essere parte di un ecosistema vivo e condiviso, attraverso una presenza consapevole e sostenibile.
Durante il pomeriggio si terranno laboratori dedicati ai più piccoli, un mercatino di produttori agricoli locali e aperitivi al tramonto. Non semplici attività collaterali, ma parte integrante di un percorso comunitario si muove lungo le direttrici della relazione, consapevolezza e rigenerazione territoriale.
La giornata si concluderà con “Circo Bestiale”, uno spettacolo della compagnia Il Duende, un circo in piena regola, con l’atmosfera un po’ retrò, numeri mozzafiato, momenti di grandi risate ma senza bestie vere, dove gli uomini si trasformano in animali. Tutto ciò a testimonianza di come anche le pratiche artistiche possano diventare strumenti di partecipazione consapevole dell’uomo. Parte essenziale dell’accudimento di una terra da sempre modellata dal lavoro e dalle relazioni di chi la abita.
Quello che sta prendendo forma nei Paduli è un vero e proprio patto di comunità, in cui ciascuno è chiamato a riconoscersi come parte attiva del paesaggio: non semplice fruitore di un luogo, ma persona che lo attraversa, lo vive e lo accudisce quotidianamente attraverso pratiche sostenibili e relazioni di prossimità.
L’evento rientra tra le iniziative di “Appuntamento in Giardino”, l’evento nazionale di sensibilizzazione dedicato ai parchi e giardini d’Italia promosso da promossa da APGI-Associazione Parchi e Giardini.
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“Il paesaggio che sono io” è il progetto locale di rigenerazione culturale e sociale avviato dai Comuni di San Cassiano e Botrugno nell’ambito del Bando Borghi – Linea B – finanziato dal Ministero della Cultura. Pnrr M1C3. Intervento 2.1 – Attrattività dei borghi storici.
Santi Paduli è un progetto del Laboratorio Urbano Aperto APS, sostenuto dalla Fondazione CON IL SUD e dai Comuni dell’Unione delle Terre di Mezzo nell’ambito del Bando Sviluppo Locale Puglia.
Programma
Ore 17:30 – Arena delle Cose Buone
Un dialogo di restituzione pubblica dedicato ai percorsi sviluppati da Santi Paduli e Il paesaggio che sono io.
Un racconto collettivo in cui gli amministratori dei comuni coinvolti, la dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo di Supersano, i rappresentanti delle cooperative e delle associazioni che hanno curato i progetti, i produttori e la comunità condividono visioni, pratiche e trasformazioni.
Intervengono:
Luca Benegiamo Presidente dell’Unione Comuni delle terre di Mezzo
Oronzo Lazzari Sindaco di San Cassiano
Silvano Macculi Sindaco di Botrugno
Giusy Di Seclì Dirigente scolastica IC Supersano
Stefania Ruggeri – Magnolia Cooperativa Sociale – La Scuola Naturale Terra dei Bambini
Cosimo Francesconi – La Scuola di Agritettura
Danilo casertano – La Scuola di giardinieri e custodi del paesaggio
Stefania Semeraro – Santi Paduli
Ore 19:00 – Apertura dei gruppi tematici
Terra dei Bambini – a cura di Cooperativa Sociale Magnolia
Una scuola fatta di alberi, bambine e bambini.
La Scuola di Agritettura – a cura di MADE Program
Coltivare il paesaggio coltivare la mia casa
*L’incontro dà diritto a crediti formativi riconosciuti dall’Ordine degli Architetti
I Custodi del Paesaggio – a cura di Manes e Istituto Comprensivo di Supersano
La storia di una scuola fatta di maestre e maestri, bimbe e bimbi che abitano aule che sono fatte di paesaggio.
La Buona Mensa in una terra viva: Il patto che ci rende custodi del paesaggio a cura di Cooperativa sociale Santa Fucina
A due anni dall’avvio de La Buona Mensa, attraverso la “lettera dei bambini” ai contadini del Parco, la voce dei più piccoli e delle famiglie entra nella filiera produttiva e modifica concretamente il paesaggio, generando biodiversità.
Dal pomeriggio
Laboratorio di circo – libera esplorazione per bambini e adulti – a cura di Cooperativa Sociale Magnolia
Con postazioni alternate tra giocoleria e equilibrismo
Aperitivi – a cura di Osteria Sociale Santi Paduli
Cibo buono perché sano, a km 0, rispettoso dell’ambiente, dei produttori e dell’economia locale.
Ore 20:00 – Circo Bestiale. Spettacolo della compagnia il Duende