Tre cantieri, una Scuola di Paesaggio

“Il paesaggio che sono io” prende forma attraverso tre interventi che trasformano luoghi esistenti e li mettono in relazione tra loro. L’ex Opificio Santa Cristina, il Palazzo Marchesale e la Dimora di Comunità diventano così parti di una stessa infrastruttura culturale, pensata per accogliere attività, formazione, ricerca e nuove forme di partecipazione.

Un luogo per imparare e fare.
All’ex Opificio Santa Cristina nasce la Scuola di Paesaggio per le comunità, articolata in tre percorsi dedicati al costruire, al coltivare e all’abitare il paesaggio.

Un luogo per incontrare e raccontare.
A Botrugno, alcuni spazi del Palazzo Marchesale vengono recuperati per ospitare mostre, esposizioni ed eventi collegati alle attività della Scuola, creando uno spazio aperto alla produzione e alla condivisione di nuove conoscenze.

Un luogo per fermarsi e vivere il territorio.
La Dimora di Comunità completa questo sistema offrendo spazi per l’accoglienza temporanea di studenti, docenti, visitatori e artisti. Un luogo in cui soggiornare, lavorare e partecipare alle attività della Scuola.

Allestimento del Palazzo Marchesale di Botrugno come spazio espositivo e dimora di comunità per studenti, docenti e artisti.

Trasformazione dell’Opificio Santa Cristina di San Cassiano in una scuola popolare